Storia

L’Associazione ALEA, con sede a Lecce e con altre sedi distaccate in ogni Comune della
Provincia di appartenenza è il risultato della forte volontà di proprietari e gestori di strutture ricettive extra alberghiere di promuovere e valorizzare la cultura del “fare turismo”.

 

ALEA nasce nel periodo più buio della storia moderna dell’uomo, non solo nell’ambito turistico, settore a noi tanto caro, ma soprattutto per cronaca sociale e sanitaria. E’ aprile 2020, in pieno lockdown conseguente il diffondersi del virus COVID-19, quando Raffaele Bitetti, primo presidente ALEA, fonda un gruppo su Facebook dedicato agli operatori del settore Turistico Extralberghiero.

 

Lo scopo è un sano confronto, e forse conforto, rispetto alle grandi problematiche del Turismo, in un momento in cui sembrava che il settore non potesse più riprendersi. Tutti insieme, Marco Lorusso, Andrea De Carlo, Geltrude Guido, Raffele Bitetti e Flavio Greco, i membri del primo Direttivo dell’Associazione, gettano le basi per ottimizzare il dibattito, la visione e l’esperienza del loro lavoro.

 

“La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”, sosteneva Einstein; ALEA ne è la prova. 

 

In pochissime settimane il gruppo Facebook, dedicato alle strutture extralberghiere della città di Lecce, diventa foltissimo; erano già oltre 200 i membri online che già nelle prime settimane di aggregazione “social” condividevano argomenti e dubbi. Siamo a metà giugno 2020 quando nasce ALEA, dopo meno di tre mesi di messaggistica online, e senza neanche una riunione ufficiale dal vivo. Nella prima settimana il numero di associati ufficiali tocca già le 50 unità, e per fine luglio gli associati diventano più di 100.

 

Una storia breve quella di ALEA ma destinata a lunga vita; e visto che di storia ne ha poca, l’Associazione guarda molto al futuro, con l’obiettivo sempre più condiviso di fare turismo insieme.

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